Acero giapponese
Acer palmatum · Albero/Arbusto
Un piccolo albero a crescita lenta, apprezzato per le foglie finemente incise e i colori autunnali intensi. È adatto ai piccoli giardini e ai grandi vasi, e va riparato dal sole forte del pomeriggio e dal vento.

Cure in breve
- Luce
- Sole al mattino, ombra nel pomeriggio; più ombra nelle zone calde
- Acqua
- Circa 25 mm a settimana; mantenere umido in modo uniforme
- Terreno
- Umido, ben drenato, leggermente acido, pH 5,5–6,5
- Temperatura
- Resiste fino a circa -23 °C; le gelate tardive possono danneggiare le foglie nuove
- Distanza
- 3–6 m da edifici e altri alberi
- Contenitore
- Almeno 57 litri, più largo che profondo
- Crescita
- Lenta; circa 30 cm all'anno (stima)
- Durata
- Perenne; può vivere oltre 100 anni
Quando?
Pianta in autunno o a inizio primavera, mentre l'albero è in riposo o sta appena mettendo le foglie. Evita di piantare nel caldo estivo (stima).
Passo dopo passo
- Scegli un punto riparato dal vento forte e dal sole intenso del pomeriggio.
- Scava una buca larga, non più profonda della zolla.
- Prima di piantare, districa le radici che girano attorno alla zolla.
- Posiziona il colletto radicale a livello del terreno o poco sopra.
- Annaffia in profondità e pacciama con 5–8 cm, tenendo la pacciamatura lontana dal tronco.
- Annaffia regolarmente nelle prime due estati mentre le radici si sviluppano.
- Pota solo i rami secchi o incrociati, a fine inverno o a metà estate.
Problemi comuni
Animali domestici
L'acero giapponese non è nell'elenco delle piante tossiche dell'ASPCA ed è generalmente considerato a basso rischio per cani e gatti. In caso di dubbio, chiedi al veterinario.
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Fonti
Questa pagina offre indicazioni generali; non vengono indicate dosi di fitofarmaci.