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Aglaonema

Aglaonema spp. · Pianta d'appartamento

Una pianta da foglia paziente, con foglie screziate di verde, argento, rosa o rosso. Sopporta gli angoli poco luminosi meglio di quasi tutte le altre, cresce piano e chiede di rado il rinvaso: per questo è un'ottima prima pianta per un ufficio o una stanza esposta a nord.

Aglaonema
Foto: Kurt Stüber, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
💧AcquaOgni 7–10 giorni, quando i primi 3–5 cm sono asciutti (stima)
☀️LuceLuce da scarsa a intensa indiretta
🐾AnimaliTossica per cani e gatti

Cure in breve

Luce
Da scarsa a intensa indiretta; le varietà colorate ne vogliono di più
Acqua
Quando i primi 3–5 cm di terriccio sono asciutti
Terriccio
Terriccio arioso con perlite, pH 5,6–6,5
Temperatura
Ideale 18–27 °C; non sotto i 13 °C
Misura del vaso
A ogni rinvaso, diametro più grande di 3–5 cm
Vaso
Qualsiasi vaso con fori di drenaggio
Crescita
Lenta; qualche foglia nuova a stagione
Durata
Molti anni in casa

Quando?

Rinvasa o dividi in primavera o a inizio estate, quando spuntano le foglie nuove. Non portarla all'aperto se le notti non restano sopra i 16 °C.

Passo dopo passo

  1. Scegli un punto riparato dal sole diretto del pomeriggio.
  2. Annaffia a fondo, poi lascia scolare del tutto l'acqua in eccesso.
  3. Aspetta che i primi 3–5 cm si asciughino prima di annaffiare di nuovo.
  4. Da primavera a fine estate, concima una volta al mese con fertilizzante bilanciato diluito.
  5. Spolvera ogni tanto le foglie perché catturino bene la luce.
  6. Tienila lontana da correnti fredde e bocchette del condizionatore.
  7. Rinvasa ogni 2–3 anni, solo quando le radici riempiono il vaso.

Problemi comuni

Foglie basse che ingiallisconoDi solito troppa acqua; lascia asciugare di più il terriccio tra un'annaffiatura e l'altra.
Margini delle foglie marroni e secchiAria secca o annaffiature irregolari; annaffia con più costanza e raggruppa le piante.
Screziatura sbiaditaTroppo buio; avvicinala a una finestra luminosa, senza sole diretto.
Batuffoli bianchi all'ascella delle foglieCocciniglie farinose; toglile con un cotton fioc imbevuto d'alcol, ripeti ogni settimana.

Animali domestici

Indicata come tossica per cani e gatti; masticarla irrita la bocca e provoca salivazione. Tienila fuori dalla loro portata. Nel dubbio, chiedi al veterinario.

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Fonti

Questa pagina offre indicazioni generali; non vengono indicate dosi di fitofarmaci.