Orchidea (Phalaenopsis)
Phalaenopsis spp. · Pianta d'appartamento
L'orchidea più diffusa nelle case. In natura cresce sui tronchi degli alberi, quindi le sue radici sono abituate all'aria e alla corteccia, non alla terra. Con le cure giuste i fiori durano 2–3 mesi e può rifiorire ogni anno.

Cure in breve
- Luce
- Luminosa e indiretta; ideale una finestra a est
- Acqua
- Quando le radici diventano grigio argento; di solito ogni 7–10 giorni (stima)
- Substrato
- A base di corteccia; mai terriccio normale
- Temperatura
- Di giorno 21–29 °C, di notte 16–21 °C
- Umidità
- 50–70%
- Vaso
- Vaso di plastica trasparente con fori di drenaggio
- Fioritura
- 8–12 settimane (stima)
- Ciclo
- Perenne
Quando?
Di solito fiorisce a fine inverno e in primavera. Per stimolare nuovi fiori, in autunno lasciala per 3–4 settimane con notti di 5–8 °C più fresche del giorno; basta un davanzale fresco. Rinvasa dopo la fioritura, ogni 1–2 anni.
Passo dopo passo
- Immergi il vaso in acqua tiepida nel lavandino per 10–15 minuti, poi lascialo sgocciolare completamente.
- Non lasciare acqua nel cuore della pianta tra le foglie; provoca marciume.
- Durante la crescita concima 1–2 volte al mese con concime per orchidee a metà dose rispetto all'etichetta.
- Dopo la caduta dei fiori, taglia lo stelo verde sopra un nodo; se è marrone, taglialo alla base.
- Quando le radici escono dal vaso o la corteccia si sbriciola, rinvasa in corteccia nuova, in un vaso appena più grande.
- Non tagliare le radici aeree; sono segno di una pianta sana.
Problemi comuni
Animali domestici
La Phalaenopsis è considerata non tossica per cani e gatti. Mangiare qualsiasi pianta può comunque disturbare lo stomaco.
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Fonti
Questa pagina offre indicazioni generali; non vengono indicate dosi di fitofarmaci.